COMUNICATO STAMPA
4 FEBBRAIO 2013

8x1000 – L’ennesima beffa

Lo scorso 26 gennaio - la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha tagliato in maniera definitiva  il Fondo Otto per Mille 2012 che prevedeva una allocazione di 181 milioni di euro.

E’ il secondo anno consecutivo che la Presidenza del Consiglio dei Ministri decide di non destinare i fondi che, per legge, devono essere ripartiti tra importanti iniziative di interesse nazionale, quali le calamità naturali, i restauri, l’assistenza ai rifugiati o la fame nel mondo.

Un anno fa il Presidente Monti dichiarava su Twitter: fisseremo regole certe e nuove per la ripartizione dell'8x1000. Nel giugno 2012 il Ministro Riccardi si impegnava a garantire regole certe per la destinazioni di questi fondi.
Ci chiediamo quale dignità abbiano, agli occhi del Governo, tutte le associazione e le organizzazioni che ogni anno passano settimane a preparare progetti, cercare sinergie, lavorare la notte, se poi, con un semplice documento, dopo quasi un anno dalla presentazione dei progetti, le istituzioni si arroghino il diritto di  considerare carta straccia gli oltre 1.000 progetti presentati. Per non parlare di quale sia la sensibilità del Governo sui temi sociali di interesse nazionale su cui, per legge, l’Italia ha stabilito di ripartire i fondi.

Ancora una volta il Ministero per la Cooperazione Internazionale e l’integrazione si è lasciato sfuggire l’opportunità  di essere l’Ente trainante di una rinascita del Terzo Settore da un punto di vista istituzionale.

PRIME Italia chiede di dedicare risorse economiche adeguate ai servizi di accoglienza e inserimento in particolare per i titolari protezione internazionale e richiedenti asilo. Ribadisce la necessità di pensare ad incentivi specifici quali gli sgravi fiscali per chi assume o offre tirocini ai rifugiati e di favorire politiche di integrazione come il diritto di voto ai migranti nelle consultazioni elettorali locali e la riforma della normativa sulla cittadinanza.

Questa richiesta è identica a quella espressa un anno fa in occasione del taglio dei fondi relativi al Fondo Otto per Mille 2011. Da allora, niente è cambiato.

PRIME Italia è un'associazione di volontariato nata nel 2009 con l'obiettivo di rispondere ai bisogni primari e di richiedenti asilo politico e rifugiati. Dal 1 maggio 2010 favorisce l’inserimento lavorativo di rifugiati attraverso: la gestione dello "Spazio per l’impiego” lo sviluppo di relazioni e contatti per opportunità professionali; il supporto alla mobilità; la conduzione di corsi di formazione; attività di informazione e sensibilizzazione. Dalla sua nascita ha raccolto 650 CV, contattato con successo 40 datori di lavoro, inviato CV a 250 imprese e inserito 40 rifugiati con regolare contratto. L'associazione sostiene inoltre la mobilità sul territorio di 10 rifugiati e in partenariato con ACI Roma, Centro Salesiano del Sacro cuore e Centro Astalli gestisce corsi di pre-scuola guida

Per maggiori informazioni: info@prime-italia.org

 

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